Voidfire – “Ogień Pustki”

Il successo di band come MGLA e Watain ha portato il black metal a sterzare verso alcune coordinate stilistiche vicine a quelle due formazioni. Quindi innanzitutto abbiamo un approccio lirico e attitudinale molto intenso e “devoto”, e poi delle proposte musicali che sono andate sempre man mano raffinandosi maggiormente. E questo riguarda anche la cura dei suoni, che spesso in passato nel black metal erano il tallone d’achille del genere.
Via quindi ad album, oramai, quasi sempre ben rifiniti e ben suonati, anche se parliamo di black metal classico, come nel caso di questi Voidfire. Se poi andiamo ad analizzare questo “Ogień Pustki” il discorso si fa leggermente diverso per quanto riguarda lo stile; non abbiamo qui quasi alcun riferimento a quelle due band, se non una vaga vena melodica e “notturna” tipica degli MGLA e di tante band dell’est europeo. Il riffing è spietato ma allo stesso tempo melodico, e vi sono addirittura dei vaghi accenni pagan e folk che emergono di tanto in tanto. Le chitarre spesso si lasciano anche andare a partiture non proprio semplici e dove si sente qualche influenza thrash, più che altro per accordi stoppati e non sempre a “corde aperte”. Sapiente anche l’uso delle parti acustiche, talvolta usate per arrangiare e talvolta protagoniste solitarie. Lo scream vocale è molto classico, e riporta in mente le classiche produzioni del genere degli anni Novanta.

Da più parti ho letto che questo album è classificato come “melodic black metal” ma a mio avviso, e in buona sostanza, credo che potremmo parlare di black metal e basta. Semmai quello che io ho riscontrato ascoltando questo album, è un leggero influsso da parte del death metal melodico scandinavo, ma in generale il disco è puro black metal. Non raw BM, non symphonic BM, non niente altro che non sia black metal. Un inizio davvero buono per i Voidfire!

Tracklist:

  1. Bladość
  2. Światło-Cierń
  3. Kwiat Pustki
  4. Sztorm
  5. Ogień Pustki

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