Taprobana: Dear Diary è il nuovo singolo

I Taprobana, band romana con all’attivo un EP e ben quattro singoli, tornano sulla scena musicale con un nuovo singolo.
Il nuovo singolo Dear Diary anticipa l’uscita dell’album che verrà registrato nei prossimi mesi dalla band dopo un’estate con molti impegni dal vivo.
Taprobana è il nome con cui gli antichi greci chiamavano lo Sri Lanka, la scelta di questo nome è nata dalla nostra propensione a fare musica rock con influenze orientali.
Dear Diary è un calmo e pacato monologo di una persona triste, che non sa che futuro vedere nella propria vita. Mi sono immedesimato in una persona che non vede più via di uscita.

I Taprobana si affacciano sulla scena emergente romana come progetto di musica psichedelica. Una peculiarità del loro lavoro risiede nelle tendenze armoniche di carattere orientale, percepibili in quasi tutte le loro composizioni. Questa particolarità ha reso difficile stabilire i gruppi a cui fanno riferimento, ma le caratteristiche più evidenti possono ricordare i contemporanei Kula Shaker, Tame Impala e Temples, così come i più classici Pink Floyd di Syd Barrett.
“Dawn” è l’EP di esordio dei Taprobana, completamente autoprodotto: contiene 5 brani inediti scritti per lo più dal frontman Odawin, che ne ha diretto i lavori sul finire del 2015. L’EP si apre con Planeswalker, brano dal tema medievale vestito di magia e mistero; segue Groovin’, insieme di bizzarre armonie di ispirazione garage rock che sfociano direttamente nel terzo brano – l’unico firmato Johnny Morello – Personal Sun, la figura del sole personale, che può coincidere con una persona cara o un semplice oggetto in grado di salvare lo spirito dai demoni interiori, il cui tema è perfettamente rappresentato da una cupa e intensa atmosfera orientale, quasi fosse una preghiera.
Al termine del brano, comincia il viaggio di Hangin’ Garden, dove riaffiorano i ricordi e le suggestioni dell’infanzia del compositore, dal ritmo sincopato di una filastrocca.
Dopo l’ultimo accordo, si riparte con Me And Death – il capolinea di “Dawn” – un curioso accostamento di armonie spensierate che affronta in maniera paradossale e scherzosa il tema della morte.
Nel dicembre 2016 i Taprobana tornano in studio per incidere Personal Sun e registrare un nuovo brano: Fields of Pelennor. Con netti richiami all’opera di Tolkien, la band riesce a destreggiarsi con un pizzico di vena progressive. Nel frattempo la band non smette di esibirsi sui palchi dell’underground romano (Sinister Noise, Let It Beer, Alvarado Street), partecipando anche al contest di Emergenza Festival tenutosi allo Zoobar nel dicembre 2016, accedendo alle semifinali del concorso.