Svanzica – “Red Reflections”

Il nu metal è un genere che, nel bene o nel male, ha lasciato un segno importante nella musica pesante. Tutte le band, anche le più famose, hanno attraversato quel periodo dei Nineties e, chi più chi meno, ha inglobato nel proprio sound, in qualche album, alcune caratteristiche di tante band del periodo (Korn, Mudvayne, Limp Bizkit, Incubus e altri ancora). Lascio volutamente fuori da questo discorso gli Slipknot, perchè a mio avviso l’etichetta di nu metal per loro è stata un po’ affibiata per convenienza, ovvero per poter vendere quella band nel migliore dei modi…Ed è proprio questa la band su cui vorrei soffermarmi per parlarvi del nuovo album degli Svanzica.

Gli Svanzica, per certi versi, come i nove pazzi dell’Iowa, cercano di fondere melodie simil-grunge con importanti influssi derivanti da generi più violenti, come il death metal melodico ad esempio, o l’hardcore. Ma a differenza degli Slipknot, non calcano mai troppo sull’acceleratore (basti pensare ad un album come “Iowa”, ovvero il figlio illegittimo di certi Morbid Angel), ma cercano di andare in una direzione che strizza l’occhio appunto al grunge e a tutta quella corrente di band definite come “alternative”. Il risultato non è affatto male, ma ci sono delle cose che lasciano intravedere delle potenzialità che ancora non sono state espresse a pieno. L’uso di due voci, una melodica e una aggressiva, non lo vedo funzionale al tipo di sound che i nostri propongono. A mio avviso le parti urlate sarebbero dovute essere molte di meno, perchè molte volte sembra che la musica vada da una parte e la musica dall’altra.

Sia chiaro che all’interno di questo album ci sono molte canzoni valide, ed è proprio questo il rammarico, ovvero il constatare che il disco sia una specie di passo riuscito solo in parte, e che molte volte la band si ripieghi su se stessa senza trovare una sintesi davvero convincente di tutto ciò che ha in serbo per l’ascoltatore. La parola d’ordine per il prossimo album è una sola: ORDINE. Occorre solo mettere un po’ di ordine in tutto questo vai e vieni di influenze e (per fortuna) di buone idee. Un album sicuramente più che sufficiente, ma siamo sicuri che gli Svanzica possono dare molto di più!

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