Stolen Dream, emozioni attraverso il Metal

Stolen Dream è un progetto nato a fine 2017 che ha trovato forma con: Damiano Hinegk (Batteria), Filippo Bighelli (Chitarra e Voce), Leonardo Cauzzi (Voce e Chitarra), Giacomo Spada (Basso).
Il nostro obbiettivo è quello di creare musica originale e trasmettere le nostre sensazioni ed emozioni attraverso i nostri strumenti. Stiamo attualmente lavorando su diversi brani inediti

CMZ: Ciao Stolen Dream e benvenuti! Raccontateci in qualche riga la vostra storia.
SD:
Il nostro progetto “Stolen Dream” nasce alla fine del 2017, grazie a Damiano (Batterista) e Filippo (Chitarrista) che reduci da un’esperienza di “Cover Band” decidono di voler iniziare a dare del proprio in questo ambiente, nel giro di poche settimane chiamano a raccolta Leonardo (Cantante/Chitarrista) e Giacomo (Bassista). Da subito abbiamo iniziato la nostra attività live suonando in numerosi locali ed eventi del panorama underground della provincia di Verona, condividendo il palco con gruppi come Entail of Crow, What, Eradius, Endless Harmony e molti altri, riscontrando un notevole apprezzamento che ci ha portati ad essere nominati vincitori di alcuni contest, tra i quali Invasioni Sonore e Krenkan Rock, nell’anno successivo alla fondazione. Il 16 novembre 2018 vede per il progetto un primo grande traguardo con il debutto del nostro primo lavoro in studio: un omonimo EP di cinque tracce. Il 2019 invece è stato un anno di svolta decisiva nella ricerca della nostra identità all’interno del panorama musicale, durante il quale abbiamo deciso di sviscerare tematiche ambientaliste, cercando di veicolare il messaggio al pubblico attraverso le nuove canzoni che sono tuttora in fase di scrittura e delle quali è possibile ascoltare il primo singolo “Inhuman Race”, rilasciato ad inizio 2020. Per caratterizzare questa ideologia abbiamo deciso di adottare come outfit ufficiale tute protettive e maschere anti-gas.

CMZ: Quali sono state le vostre influenze principali?
SD: Per quanto una band cerchi sempre di risultare innovativa le influenze da parte di altri gruppi a cui maggiormente tengono i vari componenti di questo progetto si faranno sempre sentire, inutile negarlo; nel nostro caso sono molteplici ma ci limitiamo a citare solamente le principali: “Nothing More”, “Alterbridge”, “Tool” e “Rage Against The Machine”.

CMZ: Con chi vi piacerebbe collaborare?
SD:
Una delle band con la quale ci piacerebbe più collaborare sono gli “Entail of Crow”, band Electronic Alternative Rock di Verona. Oltre a godere di un ottimo rapporto di amicizia con i singoli componenti, il mix delle due sonorità potrebbe dare vita a qualcosa di molto interessante sotto il punto di vista discografico.

CMZ: “Inhuman Race” è il vostro nuovo singolo, qual è stata l’idea che ha fatto nascere e crescere questa canzone e questo video?
SD:
Con questo brano e con quelli che stiamo attualmente scrivendo abbiamo deciso di concentrarci maggiormente su tematiche legate all’inquinamento e sulle azioni nocive che l’uomo compie nei confronti del nostro pianeta. Infatti il video ufficiale come il testo di questa composizione si concentra proprio sulla figura di un uomo d’affari, sempre preso da se stesso ed incapace di vedere il disastro ambientale che lui stesso ha creato. Solo dopo aver raggiunto l’inevitabile ed aver compreso l’orribile destino che ha lui stesso riservato al figlio ed alle future generazioni, si pentirà del proprio operato.

CMZ: Avete altri brani in preparazione al momento e cosa pensate di realizzare prossimamente?
SD
: Il nostro prossimo passo sarà quello pubblicare un secondo singolo per dare il via alla presentazione dell’album stesso. L’idea sarebbe stata quella di pubblicarlo con relativo videoclip durante l’estate ma vista la situazione che si è venuta a creare ultimamente, il tutto verrà spostato in là di qualche mese.

CMZ: Secondo voi quando si ripartirà con gli show? E pensate di fare un tour?
SD:
È difficile a dirsi perché la situazione non si è ancora del tutto stabilizzata, ma speriamo e confidiamo che si possa tornare a suonare almeno a partire dalla fine di quest’anno. Sicuramente ci piacerebbe molto organizzare un tour promozionale per il nuovo singolo, poiché dopo l’uscita di quest’ultimo erano in programma diverse date nel nord d’italia per appunto lanciarlo, purtroppo a causa della situazione creatasi abbiamo dovuto annullare e rimandare tali eventi, a data da destinarsi.

CMZ: Progetti futuri?
SD:
Per il momento tutta la nostra concentrazione si sta riversando nella scrittura del futuro album, che vedrà la luce probabilmente il prossimo anno. Questo si condenserà su di un’unica tematica, poiché sarà una sorta di “Concept Album” legato all’ambiente ed alla sua salvaguardia con l’obiettivo di richiamare l’attenzione su questo non trascurabile problema. Non possiamo ancora rivelare la forma del contenuto ma possiamo anticipare che sarà un bel climax: tematico e musicale.