Sapore d’estate nel nuovo singolo di Denis e Fyda “Raggi”

La sensazione la conosciamo tutti: è l’ultima settimana di lavoro e non vediamo l’ora che finisca per salire su quell’aereo. Sfogliamo mentalmente l’album dei ricordi delle vacanze passate e ondeggiamo tra la nostalgia di ciò che è stato e la speranza di vivere di nuovo quelle esperienze. Una chitarra, un costume, sabbia e salsedine e i raggi del sole sulla pelle: serve solo questo per creare momenti spensierati, romantici e indimenticabili.
Di questo ci racconta “Raggi”, il nuovo singolo di Denis e Fyda, ora disponibile sulle principali piattaforme digitali.
Un brano che ha tutte le caratteristiche per accompagnarci alla bella stagione: pop fresco, leggero e orecchiabile con una vena malinconica, in cui la voce chiara di Denis la fa da padrone e Fyda ben si inserisce con i suoi versi rap.
“Raggi” è stato prodotto da Kontrabandz e mixato e masterizzato da James Cella. La copertina è stata realizzata da Jacopo Rossitto.

Trevigiano, classe 1995, Denis scopre la sua passione per la musica da ragazzino grazie al coro della parrocchia e al suo insegnante di canto Paolo Stefan.
Negli ultimi anni, complici anche nuove conoscenze con professionisti con cui stringerà delle collaborazioni, decide di impiegare la sua creatività componendo musica inedita e prestandosi a numerosi featuring.

Denis ha all’attivo l’album “Stupisci”, pubblicato su SoundCloud nel 2018 e svariati singoli. I più recenti, “Aeroplani” e “Calilla” (di cui è stata pubblicata anche una versione Edit in collaborazione con Ekesound), sono frutto della collaborazione con il compositore e autore Domenico De Luca. In collaborazione con il noto producer Janax, ha pubblicato a novembre 2021 “Mille pezzi”.

Fyda, all’anagrafe Gabriele Molinari, nasce a Vittorio Veneto nel 1997. La sua passione per la musica si sviluppa in vari ambiti: suonando in più band della zona, producendo beats per alcuni artisti della provincia e come songwriter. Nonostante l’utilizzo di varie sfumature e strutture della musica rap non si definisce un “rapper”. La sua peculiarità sono i suoi testi ricchi di metafore: i brani “VE”, “Casa”, “Kahlo” e “Magica” ne sono un esempio.