“Non Ammattire”, il nuovo singolo degli Alkova

Gli Alkova ritornano, a distanza di un anno dal loro primo album, con un nuovo singolo il cui titolo è tutto un programma: “Non Ammattire”. Il brano si differenzia dai lavori precedenti per un uso più massiccio dei sintetizzatori e strizza l’occhio a sonorità new wave e shoegaze. Il videoclip del brano segue il viaggio di una giovane prostituta tra paesaggi urbani e rurali. Abbandono, da un lato, e voglia di non arrendersi, dall’altro, sono i temi che si alternano e sono descritti come due facce di una stessa medaglia. Vi è l’amarezza di una condizione difficile da accettare ma al contempo, in questa sorta di prospettiva fatalista, vi è anche una certa dolcezza.

Le parole “non ammattire” si ripetono nella canzone come un mantra. «Trovare nella tua condanna anche qualcosa di bello, vederla da una prospettiva differente, ti permette di uscire dalla condanna stessa – afferma Ludovico Moruzzi, cantante della band – tutto ciò vale per qualsiasi difficoltà, accettare fatalisticamente una condizione non significa per forza abbandonarsi… anzi ciò ti potrebbe aiutare ad andare oltre, bisogna tenere duro». Così, da quel piccolo istante in cui si è riempiti di bellezza, arriva poi la speranza e questo è il momento chiave del videoclip – nel quale forse vedremo illuminarsi pure la giornata della prostituta. «Abbiamo fatto una scelta impegnativa ma siamo stati ripagati – dice Claudio Paonessa, in arte Paopart, che ha diretto il video – abbiamo girato tutto di notte, tra la stazione di Bologna, le strade e i campi di provincia. Sono luoghi veri dove la prostituzione è una realtà di tutti i giorni – e ancora, sulla protagonista – Arianna è stata bravissima ad entrare nel ruolo! L’unica è che c’era veramente freddo e alla fine purtroppo si è beccata la febbre».

Gli Alkova sono Ludovico Moruzzi, Andrea Calletti, Francesco Tucci e Lorenzo Cattani. Hanno la “k” degli Skiantos – e in fondo ne condividono lo spirito – anche se i loro riferimenti musicali italiani sono stati principalmente Verdena, Afterhours e Tre Allegri Ragazzi Morti.

Nel marzo del 2018 la band ha rilasciato il primo LP “L’Aria Sopra La Testa” composto da una dozzina di brani originali, ironici, scanzonati, malinconici, alternativi. Dalla strampalata “Naso” fino alla bolognesissima “Preso Bene Vez”, estratte dall’album, vi è stata una continua ricerca e maturazione del suono confluita poi nelle atmosfere sospese, nelle ritmiche distorte e nei synth pervasivi di “Non Ammattire”. Registrata presso il SAE Institute di Londra e mixata e masterizzata da Pietro Calletti, questa canzone rappresenta gli Alkova come sono adesso: indipendenti, pieni di voglia di farsi sentire e con nessuna intenzione di mollare. Nuovo materiale è in preparazione per un secondo album, nuove storie e nuovi mondi all’orizzonte, ma intanto lasciamoci trasportare e non stiamo ad ammattire.