Matteo Bertello: “Sogno a Metà” è il primo singolo

Primo singolo per il nuovo progetto del cantautore torinese dall’animo Brit.

SOGNO A META’:

Chi siamo? E’ reale ciò che vediamo mentre viviamo? Una risposta logica non c’è e mai ci sarà. Un’interpretazione illogica e istintiva c’è… trova vita in un sogno, un sogno lasciato troppe volte a metà.
In uno scenario di vita tragicomico sarete Voi a decidere come interpretare il significato nascosto delle parole che vanno a comporre questo brano. Gli istinti primordiali sono animali, e anche gli animali hanno i nostri stessi problemi.
Uno scambio di ruoli contraddistingue il pezzo.
Può tanta semplicità nascondere un significato così profondo? In “Sogno a metà” sì.
Può un’adolescente essere salvata da un gorilla? In “Sogno a metà” sì.
E chi è il Gorilla? Sono io o lo siamo tutti? Una risposta c’è: è semplice e non va cercata, è qui davanti a noi.
Il brano è accompagnato da un ironico video con la regia di Stefano Scuderi (Tape Away).

 

BIO

Matteo Bertello è un cantautore alternativo e iperattivo torinese.
Classe 1984, vanta un lungo trascorso vissuto in terra inglese, dove affina i suoi gusti musicali e il suo modo di arrangiare i brani.
Cresce con un forte background musicale che va dal grunge al punk rock inglese fino ad arrivare al rock britannico che lo influenzerà a tal punto da formare il suo primo vero gruppo, i G91. Questo progetto prende vita qualche anno dopo il suo ritorno in Italia, più precisamente nel 2014.
Come produttore artistico si fa subito avanti Alex Loggia, chitarra degli Statuto, e per la presentazione del secondo album targato G91 viene organizzato un tour italiano con la band “The Moons”, formazione molto famosa in Inghilterra che vanta al suo interno batterista e bassista del grande Paul Weller.
I G91 girano il nord Italia, si spingono fino in Sicilia e nella loro tanto amata Inghilterra.
Nel 2016 a Matteo però non basta più la nicchia di fans guadagnata con il suo progetto brit, e qui, la svolta.
Senza cambiare formazione, decide di dare vita a un progetto solista con brani esclusivamente scritti in lingua italiana.
Vuole dare un taglio più pop alle nuove canzoni, senza però tralasciare lo spirito wild e britannico che lo ha sempre contraddistinto. Per fare ciò, nel 2017 inizia un’importantissima collaborazione con il produttore Nick Foglia, che fa parte dell’entourage di Max Casacci, chitarrista, compositore e uomo chiave dei rinomati Subsonica.
Grazie al “bound” creatosi con il suo produttore Nick, le sonorità diventano semplicemente accattivanti e proiettano Matteo in un mondo a lui più che sconosciuto, celato dentro la sua musica da sempre.