Leaden Tears – “Nobody’s Innocent”

Gothic/symphonic metal da Pistoia! E il tutto impreziosito dalla voce eccellente della mezzo-soprano Angela, la quale duetta con quella più baritonale di Rik. I brani presenti in questo album stupiscono per una freschezza compositiva molto evidente e un gusto per gli arrangiamenti del tutto particolare. Difatti i pezzi hanno sempre uno svolgimento abbastanza complesso e ricco di sfumature, dove i vari elementi, in prevalenza sinfonici e gotici, raggiungono in certi frangenti quasi il progressive metal, e questa caratteristica fa distinguere questa band da molte altre realtà che si cimentano nel metal sinfonico con voce femminile. L’apertura del disco è affidata a “The Siren Song”, pezzo aperto da arpeggi di chitarra pulita, dove segue la voce di Rik e poi il brano esplode nella sua potenza.

Ritornello molto bello con la voce di Angela, che dona molta atmosfera al pezzo. Da menzionare le tastiere di Luigi, davvero utili nel donare un alone tetro e malinconico al pezzo. Segue “Beloved”, brano scelto anche per un videoclip che potrete trovare su youtube. Questo pezzo ha degli scambi tra mid tempo e parti più sostenute. Come sempre la voce di Angela fa la differenza, mentre quella di Rik rimane un po’ troppo compassata. Comunque un altro ottimo brano! Da qui in avanti la band rimarca le proprie caratteristiche in una tracklist varia e ispirata, dove spiccano altre bellissime canzoni come “The Revenger”, “Freedom” e la potentissima canzone posta in chiusura intitolata “Innocence Lost”. In quest’ultimo brano a mio avviso sono racchiuse tutte le caratteristiche di questa band: potenza, melodia, malinconia e grande capacità di trasmettere emozioni.

Il drumming di Nicko in certi frangenti mi ha ricordato quello del più famoso Nicko McBrain degli Iron Maiden, quindi direi che è cosa buona, mentre le tastiere qui addirittura mi hanno riportato a qualcosa del rock anni Settanta, e quindi ci potremmo idealmente ricollegare alle venature prog di cui parlavo all’inizio della recensione. Insomma, una band che ci presenta un debutto riuscito e che fa bella figura grazie ad un bagaglio tecnico importante.

Una bella realtà questi Leaden Tears, che fanno presagire un futuro ancora più roseo, perchè la classe espressa in questi brani merita di essere ancora processata per arrivare a qualcosa di competitivo ai massimi livelli. Per ora, comunque, ci siamo decisamente.