Jena Lu – “Le Dita Nelle Costole”

Mirko Lucidoni in arte Jena Lu pubblica il suo album d’esordio “Le dita nelle costole” ed affonda le sue dita artistiche nelle costole e timpani dei suoi ascoltatori, senza provocare dolori o spasmi, semplicemente, irrompe nelle quotidianità con violenza per poterti dire: “Ci sono pure io tra tutte le schifezze che ascolti con la differenza che io dico le cose come stanno veramente”. Quello che trapela subito dal sound del disco è una direzione molto ben precisa, chitarra suonata con forza e gran capacità ed arrangiamenti minimali si ma al punto giusto nel momento giusto. Il singolo l’Esodo è un ottimo biglietto da visita che rappresenta sia le capacità vocali dell’artista che la caparbietà di un lavoro che di certo non passerà inosservato agli addetti ai lavori. Molto bella la cover di Edda, Spaziale, interpretata nella maniera più fedele possibile all’originale ma con un tocco in più che è difficile da descrivere, una firma, un tono di voce, un qualcosa che cambia del tutto l’atmosfera del brano e la sua intimità. In poche parole l’album di Jena Lu può piacere o non piacere, di certo però, arriva al punto, senza preoccuparsi più di tanto, ed una volta che arriva il punto, non si può fare altro che staccare la spina da tutto ed ascoltare “Le dita nelle costole”.

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https://www.youtube.com/watch?v=YDeAYgog3yY

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