Jack Brain – Jack Brain

Giacomo Jack Casile moniker Jack Brain è un musicista di Reggio Calabria che debutta nel 2017 con l’album Epic Spleen. Jack intraprende un percorso nuovo con il doppio lavoro The Seeker,concept album ispirato nei testi da Alice in wonderland e il fumetto di Neil Gaiman Sandman. Il nuovo album dal titolo omonimo, è la seconda parte del progetto,i testi formano un viaggio introspettivo nella mente del protagonista,un dialogo con il proprio inconscio alla ricerca del suo vero io.
Dieci brani dal sapore misterioso la cui voce corposa conferisce ulteriore corporatura a questo percorso di circa trentacinque minuti, dove la grinta si fonde alla perfezione con melodie generate da una chitarra pulita e profonda.
Dopo un avvio da film “Calma Piatta”, con il brano “Kaleidoscope” si passa ad un ritmo più accesso con la bella “The Child Of Unknow” per poi salire d’intensità con l’energica “Elevate”.
Jack Brain dimostra buona leva compositiva andando a creare situazioni più soft e di alto gusto con la traccia “Universal”, impreziosita dall’innesto di archi che alzano l’indice di gradimento di questo disco davvero interessante.
Come sulle momtagne russe ci avviamo verso un finale dinamico dove l’energia di una traccia come “The Reason” , lascia spazio ad un brano meno focoso ma sempre dal notevole impatto sonoro “A Lift For The Sun”.
In questo percorso il protagonista è aiutato dalla ragazza conosciuta nella prima parte del racconto alla ricerca di una luce tra le ombre della vita, e i testi formano una specie di mantra per superare gli ostacoli e le insicurezze di cui il protagonista era schiavo. L’intero album è stato registrato in casa,utilizzando una chitarra acustica successivamente effettata per quasi tutte le canzoni del disco,mentre il mastering è stato fatto nello studio Lm recording di Teresa Mascianà da parte di Alessio Lex Mauro. I brani passano da ballad dall’atmosfera eterea ad altri più dinamici e complessi,spaziando in vari generi.
A Jack Brain il notevole merito di essere riuscito a sfornare un album davvero bello confermando che è possibile ottenere il massimo con il minimo e che inoltre l’underground italiano e vivo e vegeto !!

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