Hungry Daze – “Back To My Future”

Chi ha detto che l’hard rock è morto? Gli Hungry Daze ci dimostrano proprio l’opposto, e cioè che questo genere è vivo ed in ottima salute! Queste sono le impressioni a caldo che ho avuto ascoltando il loro debutto, qui preso in esame. Una formazione (ligure) fatta di gente già esperta, che si è riunita per dare vita ad un album bellissimo e che se verrà promosso anche dal vivo a dovere (ci auguriamo quanto prima), potrà trovare spazio tra tanti cuori pulsanti a suon di rock duro, ma allo stesso tempo è un disco melodico e di grande pregio.
In questo album poco o nulla è lasciato al caso; se è vero che l’immediatezza non manca, ciò non dovrebbe indurre a pensare che questo sia un album facile. La cura del suono, la tecnica e le bellissime melodie di voce sono tutti ingredienti fondamentali per una ricetta quasi perfetta, che gli Hungry Daze mettono in pratica regalandoci nove episodi dove la parola “filler” non trova spazio. Un inizio dirompente con “The Right Way” e “Kiss Of Life”, e un proseguire con pezzi sempre bellissimi, con almeno altre quattro gemme che rispondono a questi titoli: “Rock Paradise”, “Life On Two Wheels”, “Motorcycle Man” e “Wolf’s Den”. Avrete notato, forse, che ho citato un titolo che potrebbe non suonarvi nuovo…Sì, è proprio così: “Motorcycle Man” è un pezzo dei leggendari Saxon , qui riproposto con una rabbia e una classe incredibili…Da ascoltare ad ogni costo, è una delle migliori cover di un classico dell’heavy metal che io abbia mai sentito!
Per concludere, quindi, gli Hungry Daze alzano ancora più in alto la bandiera italiana dell’heavy metal, e lo portano su vette molto alte. Un album realizzato con perizia, sudore e passione, che sarà contagioso per chiunque ami queste sonorità. Tanto di cappello, cari Hungry Daze.

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