Hanibal Death Machine – “A Bout De Souffle”

Gli Hanibal Death Machine sono una band di recente formazione, che però ha già realizzato qualche uscita discografica, e adesso intende proseguire la propria marcia con questo nuovo ep intitolato “A Bout De Souffle”, anticipato dal singolo e videoclip ufficiale di “I Have a Dream”(«Io ho un sogno»), che non è altro che una frase presa in prestito dal discorso tenuto da Martin Luther King Jr. il 28 agosto 1963 davanti al Lincoln Memorial di Washington al termine di una marcia di protesta per i diritti civili nota come la marcia su Washington per il lavoro e la libertà. In esso esprimeva la speranza che un giorno la popolazione di colore avrebbe goduto degli stessi diritti dei bianchi.

Ed è così che, a contenuti forti e di spessore si va ad affiancare una musica marziale, ipnotica, e maledettamente catchy nelle parti vocali. La band sa unire potenza, espressa soprattutto nelle chitarre, alla melodia intrinseca delle voci, e il tutto va a formare un connubio perfetto che consente di ottenere una miscela che fa muovere la testa e al tempo stesso fa pensare, soprattutto nei non rari momenti in cui la band si lascia andare ad atmosfere plumbee, oscure e riflessive, dove i ritmi si fanno meno irruenti e il doom/gothic di matrice elettronica sembra prendere il sopravvento. La band ha inoltre curato nei dettagli la registrazione e il missaggio, e il disco non presenta alcuna ingenuità, ma anzi, suona molto bene e permette di far apprezzare all’ascoltatore l’operato di tutti i musicisti, anche se non siamo al cospetto di un prodotto fatto di virtuosismi, ma al contrario, questo ep è un prodotto “di pancia”, seppur ben pensato e per nulla scontato.

Un buon ep insomma, a tratti entusiasmante e che lascia intravedere il seme di quello che potrà avvenire, magari in un prossimo album di più lunga durata. Le intenzioni e le capacità sono chiare e indiscutibili, ora occorre proseguire questo discorso, arricchendolo e rendendolo ancora più irresistibile. Ma le premesse fanno ben speraree e lasciano tanta curiosità per questa band.

REDAZIONE