Goose – Dopo Il Diluvio (Recensione)

image_10.png“Dopo il Diluvio” è il terzo lavoro della band dei Goose che si formano agli inizi degli anni ’90. L’album segue il full length di debutto del 2006 “Tutto Come Allora” è il successivo album “30:40” pubblicato sempre per Seahorse Records nel 2009. “Dopo il Diluvio” comprende nove tracce che si dimenano tra un indie pop, alternative rock con innesti folk. Atmosfere melodiche si vanno ad intrecciare a spunti più increspati per mezzo di una chitarra che riesce ad essere lievemente ruvida, regalando momenti soft e di buon impatto complice un buon dialogo tra pianoforte e sezione ritmica “Cento Volte”. Il ritmo si fà più andante e melodico con la traccia “Fammi Andare”. Mentre una linea più soft, prende il sopravvento sulle due tracce che seguono “Gettato Nel Mondo” e “Gioia”, dove la band dimostra che la semplicità ottenuta con suoni genuini spesso è la carta vincente. I Goose non hanno nessuna intenzione a far decollare il sound scegliendo la strada morbida e leggera come una libellula che sfiora l’acqua si avviano verso la fine di un viaggio mai intenso ma dalle sonorità profonde, rese ancora più corpose da una voce ben impostata. “Dopo il Diluvio”, impreziosito di numerose collaborazioni, è molto personale anche nei testi ed al contempo ricco negli arrangiamenti. Un album maturo, che si lascia ascoltare in maniera piacevole e rilassante.