Gabriels – “Fist Of The Seven Stars Act 3: Nanto Chaos”

“Fist Of The Seven Stars Act 3: Nanto Chaos” è il quinto album di questo talentuoso tastierista messinese, che in realtà si chiama Gabriele Crisafulli. Nel caso ancora più specifico, questo album, come si evince dalla parte finale del titolo, è il terzo atto di una saga-concept basata su Ken Shiro, ovvero il famoso manga/cartone animato che ha avuto molto successo, prima in Giappone e poi in Occidente, verso la fine degli anni Ottanta, ma che ha ancora tantissimi seguaci sparsi per il mondo.

A livello musicale, ci troviamo di fronte ad un melodic heavy metal che chiama in causa band come Europe, Malmsteen, Stratovarius, Avantasia, Stryper e via dicendo, quindi un prodotto dove gusto e grande melodia si incontrano e danno vita a brani davvero belli e dal grande appeal commerciale. L’apertura affidata a “Three Days Of Life” è una sorta di omaggio un po’ più “robusto” a certo AOR, mentre poi si prosegue con brani che a volte ricalcano questo stile, e talvolta si lasciano andare a qualcosa di ancora più melodico, come ad esempio in “The Mark”, brano cadenzato e dal retrogusto malinconico che si innalza come episodio di spicco dell’album, ma che fortunatamente non è il solo. Basti pensare al roccioso mid tempo di “Rebirth By Three Days Of Life” per capire che questo album ha tanti buoni brani al suo interno, e potrei ancora continuare la lista a lungo, ma mi limito col citare ancora la lunga e articolata “Deathnight”, episodio che si apre con pianoforte e cori femminili e che pian piano aumenta il suo “voltaggio” e si trasforma in un gran bel brano ricco di atmosfera e sentimento.

Per chiudere, dico che il disco è un appuntamento da non perdere per chiunque apprezzi il metal più melodico, le tastiere e gli arrangiamenti più ad ampio respiro. Un bel disco che non mancherà di stupire per la sua qualità. Gabriels è un artista che ha saputo fare dei suoi studi classici tesoro, tramutandoli in ottima musica e non in meri esercizi sterili fini a se stessi.
PS: Andate a guardare anche la lunga lista di ospiti, che è chilometrica!

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