Frey, il 31 gennaio esce il nuovo singolo “Scusa Ah Ah Ah”.

Da venerdì 31 gennaio sarà disponibile online e sulle migliori piattaforme streaming “Scusa ah ah ah”, il primo capitolo di “Baci del vento” (Malamente/Artist First), il nuovo disco della giovane cantautrice Frey in uscita il 21 febbraio.

“Scusa ah ah ah” dimostra come ciò che chitarra e voce risulta avere una forma molto simile a una rumba, dopo il tocco di un ottimo produttore il brano può prendere una forma completamente nuova e spaziare dalle sonorità più moderne agli echi degli anni ’80. Dallo strumming di chitarra si passa alle tastiere indie del bridge fino ai sequencer del ritornello dal sapore più che mai attuale.

«È una canzone dal ritmo allegro e mi è piaciuto lavorare sul contrasto. Partendo dal titolo in cui prima mi scuso e poi rido, arrivando al testo in cui nuoto fra umori contrastanti: arrabbiata/dispiaciuta, scazzata/nostalgica. – commenta Frey – La cosa buffa delle canzoni è che a volte, a distanza di anni, ci trovi dentro cose che prima non avevi percepito. Le canzoni riescono a guardare in una parte di te che non conosci e che poi riscopri dopo una lunga elaborazione. Sicuramente mentre la stavo scrivendo partivo da uno stato d’animo agitato, un disagio che volevo sdrammatizzare. Ora ci rido su e sicuramente grazie a questa canzone ho imparato che i regali non si danno indietro mai!»

La cantautrice e chitarrista esprime il proprio inland empire tra irruenza ed intimismo. Voce intensa che si esprime fra vibranti bisbiglii ed emozionanti aperture melodiche. Malinconica eppure piena di energia costruisce canzoni con texture chitarristiche essenziali che sembrano prendere vita in una solitudine cupa per colorarsi progressivamente di toni accesi vivi e autentici.

Il brano è stato scritto da Frey, prodotto da Stefano Giungato, e Alessio Bongi, e registrato e mixato da Stefano Giungato per Malamente Records presso gli studi di Indiehub a Milano. Cover artwork a cura di Frey, cover design di Luca Lonardi. Il testo è un dialogo diretto con un partner da cui la cantante si è separata e di cui, pian piano che le parole incalzano, si possono immaginare i risvolti di questo distacco. Musica e voce scavano pian piano un profondo selciato tra Frey e il suo interlocutore.

FREY nasce il 5 marzo 1990 da una famiglia italo tedesca e cresce a Cremona. Fin da piccola si avvicina alla musica a 9 anni ed entra a far parte del coro delle voci bianche diretto da Raul Dominguez. Contemporaneamente pratica canottaggio dai 10 ai 17 anni diventando una vera e propria campionessa vincendo ben 45 medaglie di 27 d’oro. A 16 anni inizia da autodidatta a studiare la chitarra e subito inizia a scrivere e cantare canzoni poi a 18 anni inizia a seguire le lezioni del chitarrista jazz Carmelo Tartamella che in seguito la coinvolgerà con i Django’s Clan, il suo progetto gipsy jazz swing. Successivamente incontra Monica Azzuaga che le insegna i primi rudimenti di canto. Nel 2008, a soli 18 anni, con poco più di una decina di canzoni apre il concerto di Cristina Donà al Teatro Monteverdi di Cremona. Nel 2009 partecipa alla serie di workshop “Back to School Band”, organizzato dalla scuola Sofonisba Anguissola che l’ha portata a cantare ed esibirsi con autori quali Niccolò Fabi, Morgan. Nel 2012 è finalista al Premio Donida, nel 2011 suona sul palco della rassegna di MusicaAgorà ed è presente, a fianco dello scrittore Alessandro D’Avenia, alla edizione di quell’anno delle Corde dell’Anima Festival. Nell’ estate 2013 Frey apre una serata dedicata a Franco Cerri, presentata come cantautrice con due sue canzoni al Festival di Cusercoli. Nello stesso anno partecipa ad Area Sanremo e viene apprezzata dal cantautore Ron mentre, a luglio, presenta il video clip “Il tuo trasloco”, la cui produzione è stata finanziata da Cariplo col supporto di associazioni del territorio. Nell’ agosto del 2014 chiude la rassegna Summertime In Jazz, come cantante del Django’s Clan, in cartellone con Tuck & Patty, Musica Nuda e grandi del panorama italiano e internazionale. A luglio 2016 apre, per la seconda volta, il concerto di Cristina Donà al Teatro Monteverdi di Cremona in duo con Giacomo Ruggeri per il Festival Porte Aperte. A settembre 2017 è a Moncalieri a far sentire le sue canzoni a Red Ronny per Fiat Music mentre ad agosto è ospite al Fillmore Summer Festival. Nel 2018 partecipa al Festival Mei a Faenza con il progetto Anatomia Femminile e di nuovo al Roxi Bar di Red Ronni suonando canzoni d’ autrice collocate a metà tra le sue diverse radici musicali mentre finisce l’anno aprendo il concerto dei Matia Bazar il 31 dicembre a Imperia. L’anno scorso si è esibita a Casa Sanremo con il Festivalino Anatomia Femminile, al Vecchio Ospedale Festival, al Busker Festival Artisti da Giardino, al Be Folk Festival, ad Albori Music Festival, al Tanta Robba Festival, al Brick Boock Festival con il progetto “Altri volti”, Lady Day Sound a Soresina e a Teatro Pazzini Verucchio, Mash Festival Ippodromo e per finire è stata chiamata, a dicembre, dal cantautore Pacifico per cantare e suonare come corista in due serate della “Settimana Pacifica” al Teatro Filodrammatici di Milano dove duetta anche con Francesco Bianconi dei Baustelle.