Float il nuovo progetto di Float

FloatAttivo come critico musicale e cinematografico, da sempre impegnato con la musica in esperienze di vario genere ed indirizzo, costantemente ruotanti, però, intorno ad un’idea non convenzionale di pop (Herself, Rebekah Spleen e Foreyard quelli che hanno visto la luce su disco), Alessio Bosco presenta, con Float, il suo primo progetto solista.  Un progetto che fa del mare lo sfondo ideale delle sue note: tanto astrattamente, quanto divenendo presenza concreta. Il suo è un suono elettroacustico di cui la parte elettronica non è che un mezzo per approdare in territori più propriamente indietronici, nel postrock delle origini, nella new wave storica (i suoni, la visione, le influenze, le prospettive), in un certo qual modo nello stesso cantautorato. Tracce, al netto d’ogni obliquità, che vogliono illudersi d’avere il folk dentro e ricercano inesauste la forma canzone: una forma canzone aperta, sospesa, tratteggiata da pochi versi poggianti su incastri di loop ciclici.

Tracklist :

01. A Lighthouse
02. She Appeared As A Ghost
03. Sons Of Saturn
04. Sailor’s Promises
05. As Full Of Spirit As The Month Of May
06. The Bride
07. A Lighthouse #2