“Domenica” è il singolo d’esordio di Barbato

È dolce e soleggiato lo spazio all’interno del quale si muove DOMENICA, il primo singolo da solista di Barbato (Pioggia Rossa Dischi). Un brano capace di prenderci per mano e accompagnarci per le strade sospese delle città addormentate, per parlarci di comprensione, rinascita e umanità.
DOMENICA è il riconoscimento della possibilità di essere tante persone pur restando se stessi, con le proprie molteplici attitudini e nessuna strada definita. È il prendere coscienza di poter essere anche “altro” in questa società, soprattutto dopo che una pandemia globale ha ridisegnato i bisogni e le aspettative di ognuno. L’invito a “buttare via la malinconia” è di tutti quelli che hanno sentito il peso di questo periodo e stanno provando a superarlo con maggiore consapevolezza.

“è di un verde speranza che voglio i pensieri per guardare con gli occhi di chi è rimasto senza”

DOMENICA è una ballad delicata, stesa su un arrangiamento di piano, chitarra e violini capace di accarezzare e poi toccare le emozioni più profonde. Il singolo, che vede la produzione artistica di Massimo Blindur De Vita, è stato registrato a Le Nuvole Studio, missato agli Indigo Studios di Palermo da Fabio Rizzo e masterizzato agli Schuller Sound di Valencia da Pablo Schuller.
BARBATO è il progetto cantautorale di Donato Barbato, cantautore campano già frontman e fondatore del progetto Godo’. Finalista al concorso Non è mica da questi particolari che si giudica un cantautore, oggi è in studio per ultimare il disco d’esordio. BARBATO intaglia piccole storie, personali e collettive, a partire dai sentimenti inaspettati che ramificano dentro e fuori di noi, rifiutando la stasi e l’immobilismo.

BARBATO | BIOGRAFIA

BARBATO è un cantautore nato sotto il segno della bilancia nel 1985 e cresciuto ad Acerra (NA)
Già frontman e fondatore del progetto Godo’, con più di 100 concerti in 3 anni di attività, tra festival, collaborazioni e aperture ad artisti come i Modena City Ramblers, Francesco Di Bella, Cesare Malfatti e Lucio Leoni, BARBATO fonde la musica d’autore anche di ultima generazione (Dimartino, Colapesce, Iosonouncane, Giorgio Poi) con influenze d’oltreoceano (Andrew Bird, Gregory Alan Isakov, Wilco, The National) dando vita a un songwriting indipendente tra folk, alternative e pop d’autore.
Finalista al concorso Non è mica da questi particolari che si giudica un cantautore nel 2020 e 3° classificato ex aequo al Premio Brassens Città di Marsico Nuovo 2021, è in studio per ultimare il disco d’esordio, che uscirà entro la fine dell’anno per l’etichetta genovese Pioggia Rossa Dischi, con la produzione artistica e l’arrangiamento di Massimo Blindur De Vita e la collaborazione di Fabio Rizzo (Indigo, 900B).
Ad organizzare i live ci sarà Voolcano Booking.
Attraverso piccole storie, personali e collettive, Barbato racconta i sentimenti inaspettati che crescono dentro e fuori ognuno di noi, tra sogni, condivisione e precarietà, per un presente sempre in movimento e un futuro tutto da costruire.