Demagò – “Ferite”

Tornano sul mercato i Demagò e lo fanno con il migliore dei presupposti regalando ai propri fans e a chi non lo è ancora, un Ep titolato “Ferite” dal sapore robusto (ma non troppo) ed una forte vena ad ispirazione rock (questo sconosciuto) che non ha bisogno di molte parole e molte note per essere riconosciuto ai molti come musica di qualità, affacciandosi nuovamente al mercato discografico nel migliore dei modi.

Il loro disco risulta scorrere molto fluido e piacevole, soprattutto se amanti del genere, ed ogni piccola composizione all’interno del disco trova una sua perfetta collocazione all’interno della playlist.

Durante l’ascolto di questo album andiamo incontro a soluzioni morbide con la traccia di apertura “Il Mio Denome” che lascia il passo in maniera graduale da un percorso più rigido fatto di chitarre ruvide che conferiscono corposità senza abbandonare la venatura più leggera.

Un album che rimane comunque piacevolmente aggressivo dove è palese l’ottima intesa tra i cinque musicisti che riescono a trasmettere un rock semplice e diretto senza troppi fronzoli senza mai strafare o dare vita ad eccessi ritmici. Tutto ben contenuto e confezionato in un pacchetto oserei definire dalle venature leggermente pop

I Demagò risultano così essere una band preparata e matura con ampi margini di miglioramento che se ben sfruttati possono dar vita ad un buon disco rock (moderno) senza ridondanza e limiti temporali. Un buon disco che meriterebbe di sicuro più spazio e valorizzazione all’interno del mercato.

Tracklist:

01. Il mio demone

02. Precario

03. Le mani

04. Stendimi

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