Crea sito

Danielepix – “Rhapsody in Dark”.

“Where words leave off music begins” (quando le parole finiscono la musica comincia ), questo è quello che succede ascoltando “Rhapsody in Dark”, con la particolarità che qui è solo la musica a parlare essendo un progetto strumentale che Danielpix ha avuto il coraggio di pubblicare. Scriviamo “coraggio” perché non è musica commerciale, non è la solita zuppa scontata per vincere facile.

Qui siamo di fronte a qualcosa di ricercato, finemente elaborato e portato alla luce con maestria, curando tutto nei minimi dettagli senza lasciare niente al caso.

Un album per pochi, oserei scrivere, di nicchia per gli amanti dei generi symphonic , ambient, con atmosfere da cinema. Occhi chiusi, sdraiati su una poltrona e via a sognare qualunque cosa passi per la mente, perché “Rhapsody in Dark” ha il potere di far viaggiare la mente verso mondi sconosciuti come si scriverebbe in questo caso.

Brani scuri come “In The Storm” che aprono la strada a canzoni più elaborate, ma sempre dalle intenzioni morbide e melodiche(Lacrime di Meteora) per poi completare un quadro degno di nota con “End Of The World”, dove l’artista concentra tutto il suo sapere tecnico in questi ultimi tre minuti di pura e sana follia.


Bravo Danielpix, che ha avuto il coraggio di osare, proponendo un album piacevole all’ascolto che tiene alto il nome dell’underground italiano.

Close
Social profiles