Daimon D. – “Clouds As A Shelter”

Non capita tutti i giorni per noi recensori di ascoltare musica genuina suonata prima con l’anima e poi con le dita, ma oggi ascoltando l’album di debutto del quintetto dei Daimon D., mi sono sentito particolarmente fortunato e toccato nel profondo. L’artefice di questa piacevole sensazione sono le sei tracce contenute nell’album “Clouds As A Shelter”.
Si è vero leggendo l’elenco dei brani sembrerebbe un ascolto troppo breve ma vi posso garantire che non è così perchè la band di Roma riesce a riprodurre sonorità che certamente riportano la mente ai meravigliosi giorni di Kurt Kobain & Company ma il tocco personale e particolare che il gruppo è riuscito a mettere in questi progetto rende tutto l’insieme estremamente gradevole ed originale quanto basta.
Siamo di fronte ad un bel mix di suoni grezzi “In The Rain”che si vanno ad intrecciare con artefatti minimali e semplici di un’essenza più leggera ma non troppo, giusto per far capire che la band è intenzionata a seguire le orme di un genere che infonde grinta ed adrenalina “Dream”, creando quel dinamismo che defatica il percorso musicale. “Clouds As A Shelter” si presenta in pieno stile “Alternative Rock Grunge” grazie anche alla voce graffiante che rende l’atmosfera ancora più piacevolmente “incazzosa” ed un album in generale corposo e dalle linee scure e darkeggianti.
L’ennesima conferma delle mille risorse valide che la formazione dei Daimon D. ha voluto mettere a disposizione (e di questo lo ringrazio personalmente) nel nostro panorama underground italiano.