Claudio Cirillo presenta il nuovo singolo “Marzo” in uscita il 29 Marzo

«Marzo pazzerello o c’è il sole o porti l’ombrello». Da questo conosciutissimo detto popolare prende ispirazione Marzo, il terzo singolo di Claudio Cirillo, disponibile in tutti i digital stores. Il titolo è infatti metaforico, poiché il brano – che vede la collaborazione del cantautore Lorenzo Lepore – racconta di stati d’animo mutevoli proprio come il tempo a marzo, con un focus particolare sulla salute mentale nei giovani e il dialogo in famiglia sulle loro problematiche. La canzone, associata al colore verde, è nella tracklist di 365, lavoro discografico autoprodotto dell’artista romano in uscita il 29 marzo. L’album è già in prevendita su www.isolatobialabel.com/chiosco in un numero limitato di 50 copie fisiche. Per l’occasione, chi prenoterà la propria copia riceverà in omaggio un canzoniere con i testi delle 12 tracce del progetto, una per ogni mese dell’anno.

«Quante volte ci svegliamo felici e poi ci addormentiamo tristi? Quanti umori cambiamo durante il giorno? Molte persone – spiega Cirillo – non riescono a condividere e a sostenere questo malessere che hanno. La storia del brano si sviluppa appunto intorno a questo, attraverso il dialogo tra un padre e la figlia: la ragazza si confida con il genitore, raccontandogli dei suoi continui sbalzi di umore che non riesce ad accettare e a comprendere. Il padre la rassicura, spiegandole che certi alti e bassi nella vita sono normali, l’importante è non perdere mai di vista sé stessi, capire che sono momenti transitori e non attaccarsi a quelle emozioni, accettarsi per quello che siamo senza spirito critico senza giudizi».

Rispetto ai precedenti singoli Gennaio (“GENNAIO”, I BUONI PROPOSITI NEL NUOVO SINGOLO DI CLAUDIO CIRILLO – Isola Tobia Label) e Control Z (ARRIVA “CONTROL Z”, IL SECONDO SINGOLO DI CLAUDIO CIRILLO DAL PROGETTO “365” – Isola Tobia Label), Marzo presenta un ritmo pop più lento, in sintonia con il carattere introspettivo del testo. Non a caso, in concomitanza con il rilascio dell’album, sul canale YouTube dell’artista è prevista la pubblicazione di un videoclip – realizzato da Carlo Mercadante per Menzaparola – con una speciale versione unplugged di questo brano.

Cantautore e polistrumentista, Claudio Cirillo ha iniziato la sua carriera dapprima soltanto come musicista, avvicinandosi in un secondo momento anche al canto. È diplomato in Chitarra Acustica Fingerstyle alla Scuola acustica di Roma e ha frequentato il Saint Louis College of Music con indirizzo Jazz, studiando contemporaneamente batteria e pianoforte. Si è inoltre formato al conservatorio di Santa Cecilia (triennio in Chitarra Jazz) e all’accademia Studio 5 di Roma (corso di Canto).
Ha cominciato ad esibirsi dal vivo molto presto e dal 2018 al 2020 ha viaggiato per l’Europa come artista di strada ‘one man band’ girando per Germania, Olanda, Svezia, Inghilterra, Scozia, Repubblica Ceca, Spagna e Portogallo.
Le varie esperienze live e di ascolto – determinante quello dei brani di Fred Buscaglione e del chitarrista Tommy Emmanuel – hanno contribuito a far maturare in lui uno stile caratteristico, che mette insieme canzone e dialogo con l’ascoltatore, in un passaggio sfumato agevolato dall’uso a incastro dei suoni di musica e parole.
Nel 2017 presenta il suo singolo d’esordio Bellezza d’Oriente sul Red Carpet del Festival di Sanremo; con questa canzone si aggiudica nello stesso anno la vittoria nella categoria Cantautori all’Acoustic Guitar Village di Cremona e arriva finalista al contest Primo Maggio Next 2020. Fra gli altri riconoscimenti ottenuti ci sono il terzo posto al Fiuggi Guitar Festival (sezione chitarra acustica) nel 2015 e al Campionato Cantautori 2018/2019 di Roma. È stato invece semifinalista nel 2018 all’Umbria Voice Music Festival e nel 2019 al Premio Bindi e al concorso Non è mica da questi particolari che si giudica un cantautore.
A ottobre 2020 ha pubblicato il suo primo EP Puzzle (autoprodotto), 5 tracce per raccontare le diverse sfaccettature dell’amore con un tono fresco e leggero, sebbene riflessivo e poetico. Il filo conduttore dell’opera, come suggerisce il titolo, è quello delle diversità sotto ogni forma che tuttavia, se messe insieme, possono dare vita a un’unica immagine. Anche il sound di questo lavoro nasce, non a caso, dall’intreccio di sonorità molto differenti tra loro, quali ad esempio il jazz, il pop e la bossa nova.
Nel 2021 è stato invece l’artista scelto di Agricooltour, festival itinerante organizzato da Isola Tobia Label in tutta Italia con l’obiettivo di portare la musica cantautoriale nei luoghi di produttività rurale e di bellezza paesaggistica normalmente non battuti da eventi artistici.