Bastian Contrario, la musica sta andando dove gli pare! Noi pure

Dopo il primo disco prodotto da Gianni Maroccolo e pubblicato da Ala Bianca records, e dopo una lunga serie di concerti in tutta Italia compreso il concertone del 1 Maggio a Roma; i Bastian Contrario tornano con un primo singolo forti della ricerca di quelle emozioni che si possono trovare solo ai margini di una vita in provincia. Un omaggio ai suoni italiani anni 80 tra ironia e amarcord.

CMZ: Ciao ragazzi, come nasce il progetto BASTIAN CONTRARIO ?
Bastian Contrario:
Noi siamo amici da una vita ed abbiamo condiviso sempre la musica, anche perché in periferia, da dove veniamo, non c’è molto altro da condividere… Avevamo una band classica 109mhz che arrivò alla sua naturale fine. Ognuno, prese la sua strada fatta di altri lavori e scelte di vita diverse. Noi due invece opponendoci a quelle scelte di buon senso dicemmo, “se la vita va così noi faremo i Bastian Contrario. Così fu.

CMZ: Quali sono le vostre fonti di ispirazione?
Bastian Contrario:
In questo disco abbiamo fatto un vero e proprio lavoro di archeologia musicale. La musica anglofona su MTV. Oppure i dischi di Vasco comprati con i soldi del compleanno e consumato ogni pomeriggio. Le cassette “Mixed by Erry” degli Stadio, Vasco, Dalla o di Luca Carboni ascoltate nello stereo in macchina. Tutti suoni ed arrangiamenti che abbiamo metabolizzato e tra un suono di un synth ed una melodia abbiamo ricercato come quando cerchi di ricordare i nomi dei compagni nella foto di 5a elementare.

CMZ: Parlateci del vostro video singolo Come Va !
Bastian Contrario:
Come va tratto da una storia vera e stratificata dentro di noi nel tempo. L’amico deluso in amore che sente di perdere tutto e le giornate passate a cazzeggiare in giro per farlo distrarre. Lo abbiamo ideato, girato e montato noi perché volevamo raggiungere proprio quell’emozione vissuta più volte da ragazzi. Non è stato facile, ma come per il brano alla fine abbiamo centrato il mood che volevamo.

CMZ: Com’è cambiata la scena musicale dagli anni ’80 ad oggi ?
Bastian Contrario:
Proprio l’altro giorno parlavamo di come tutto nel mondo della musica sta cambiando in fretta. Poi guardando uno special sui Def Leppard sul periodo che andava dal 79 al 90 (il decennio 80 in pratica) si capisce che era lo stesso: prima c’erano i live, poi l’avvento di MTV e l’esplosione dei video dove la canzone dei The Buggles “Video killed the radio star” dava l’incipit di un nuovo periodo. L’avvento del digitale e del compact disc, ed altre cose alla fine fanno capire che la musica è sempre stata in movimento. Inutile sparare frasi da boomer la verità è che bisogna saper ascoltare i tempi che corrono.

CMZ: Potrebbe sembrare una domanda banale o magari lo è : Dove sta andando la musica? E dove sta andando la vostra musica?
Bastian Contrario:
La musica sta andando dove gli pare! Noi pure. Difficile essere preveggenti ma sicuramente questo è un periodo di povertà culturale non tanto per colpa della musica in sé ma sulle modalità di fruizione che vogliono sempre di più ed in breve tempo. Ci vuole il tempo per costruire un disco o un video, poi magari il tempo di fruizione è di un minuto. Ben diverso da i pomeriggi da ragazzi ad ascoltare a ruota sempre lo stesso vinile per diversi giorni di fila…

CMZ: C’è differenza tra ciò che ascoltate e ciò che in realtà suonate ?
Bastian Contrario:
Durante la stesura dei brani abbiamo riscoperto ed approfondito artisti ascoltati ai tempi un po’ superficialmente. Tutto il cantautorato bolognese inizi 80. Ma anche gruppi anglofoni famosissimi come Duran Duran o Frankie’s go to hollywood. Ci siamo immersi in questi dischi di nuovo ma con una nuova consapevolezza. Però ascoltiamo anche altro come Sigur Ros o Radiohead. Molto bella anche la scena musicale italiana che ha alcune realtà davvero interessanti come Brunori, Dimartino, fabri fibra, Meg.