Autómata – Self Titled

Nuovo lavoro per il combo francese degli Autómata, dall’omonimo titolo il cui percorso musicale inizia nel 2005, per volontà di Jean-Baptiste, François e David che vanno a completare la line up nel 2018 con l’ingresso di Elienne.

Gli Autómata, propongono musica genuina suonata prima con l’anima e poi con una bella dose di tecnica, un genere musicale catalogabile tra le file di un Post Rock strumentale, sulla lunghezza di cinque tracce.

Un ascolto intenso dove la band, riesce a riprodurre sonorità originali ricche di energia e adrenalina allo stato puro con un tocco personale e particolare che i quattro musicisti di chiara estrazione rock sono riusciti a mettere in questo progetto rendono tutto l’insieme estremamente gradevole.

Siamo di fronte ad un bel mix di suoni leggeri “Church”, che si vanno ad intrecciare con artefatti più energici “Verdik” per citarne alcune, dove si concentra tutta la vena artistica della band , tornando poi a ballate più pulite e aggraziate come la out track “Automate”.

“Autómata” è amalgamato da atmosfere progressive, metal shoegaze e pop, che rendono l’ascolto ancora più originale e particolare, creando in generale un album di pregevole fattura.

Gli “Autómata” sono l’ennesima conferma delle mille risorse valide che il nostro panorama underground francese mette a disposizione e che aspettano solo di esplodere ( in senso positivo ovviamente ) appena questa emergenza sarà finita.

Tracklist:

01. Tanger

02. Church

03. 3×3+5

04. Verdik

05. Automate