All’AIRC i proventi del brano “Ritorna in te”Mirko Valeri & I Via Greve

Su tutte le piattaforme digitali, per l’etichetta La Stanza Nascosta
Records, il nuovo singolo del gruppo Mirko Valeri & I Via Greve, dal titolo “Ritorna in te”.
I proventi del brano saranno interamente devoluti alla Fondazione AIRC per la Ricerca sul
Cancro, nell’ambito del più ampio progetto “Un impero sorgerà”, diretto al sostegno delle
persone in situazioni di povertà, malattia e disagio.
Il brano, accompagnato dal videoclip per la regia di Matteo Luppi, vira, dopo un incipit
prettamente pop, verso coloriture tipiche della old school Dubstep, con la presenza di linee di
basso molto marcate.

“L’impiego dell’elettronica-spiega il frontman del gruppo, Mirko Valeri (al secolo Mirko
Visintin)- vuole contaminare le sonorità tradizionali evocate da chitarra e pianoforte con una
impronta più moderna e accattivante.
Al di là dell’aspetto stilistico, per noi è importante rimarcare la finalità del brano.
Percepiamo l’aiuto ai malati come un forte dovere morale; la nostra speranza è quella di
fornire, grazie alla nostra musica, un sostegno tangibile all’AIRC, che dal 1965 sostiene in
modo continuativo il progresso della ricerca per la cura del cancro.”

Attraverso la narrazione per immagini- racconta il regista Matteo Luppi- ho voluto raccontare il
testo del brano, con un’emozione che può apparire scontata, inflazionata e a volte banale ma che
allo stesso tempo ci accomuna tutti quanti: l’amore, qualsiasi tipo di amore, che sia per un amico o
un’amica, un parente o una compagna di vita.
Ho voluto mettere in primissimo piano- tramite l’obiettivo-gli sguardi, le esperienze e la quotidianità
delle piccole cose (una telefonata, un tramonto, una passeggiata romana), di per sé “ordinaria”,
che si carica di un valore emozionale “straordinario” nelle terribili condizioni di malattia a cui
vogliamo dare voce in “Ritorna in te”.

Bio
Il progetto Mirko Valeri & I Via Greve nasce da un’idea del romano Mirko Valeri, al secolo Mirko
Visintin.
Il richiamo è ad una delle strade della controversa zona della Magliana: ancora intrappolato, suo
malgrado, nella trama evocativa di un romanzo criminale che non le appartiene più, oggi fucina di
proposte e iniziative e protagonista di un importante processo di riqualificazione, il quartiere
capitolino fa da cornice alle vicende raccontate dalla band.
Mirko Valeri studia canto al Saint Louis College Of Music, collabora con i compositori Antonio
Rizzi, che diventerà poi il suo mentore artistico, e Antonio Iodice, entrambi decisi ad affidare a
Mirko l’interpretazione dei loro brani.
Nel 2011 inizia a studiare presso la Scuola di Musica Arvalia e intraprende un nuovo percorso
didattico con il noto tenore Sergio Panajia, eccellenza della lirica italiana nel mondo e vincitore di
importanti concorsi internazionali.
Nel 2013 Mirko inizia la sua carriera cantautoriale.
Del 2014 è il suo primo ep, “La Luce Dentro Me”, registrato presso gli Overload Recording
Studios di Roma e prodotto da da MBFly.
Gli arrangiamenti sono di Francesco Catitti (produttore Universal di numerosi artisti, tra i quali il
vincitore della settima edizione di X Factor, Michele Bravi); tra gli autori figura anche la
cantautrice Alexandra Gamberale.
Al lavoro in studio Mirko affianca una intensa attività live presso club, rassegne musicali e music
pub dell’hinterland romano, su tutti Locanda Blues, Rock’n’Roll Garden, Boogie Club e
Mangiaparole.
Continua, negli anni, il perfezionamento della tecnica vocale con i maestri Randy Roberts,
performer e figlio d’arte (Rocky Roberts), e Stefano Zanchetti.