Alcoholic Alliance Disciples, Southern/Heavy Metal Made In Italy

Gli Alcoholic Alliance Disciples sono una band Southern / Heavy Metal di Cagliari (Sardegna) formatasi nel 2007. Il loro suono è influenzato da Black Sabbath, Black Label Society, Down e Pantera.
Nel 2009 la band ha pubblicato il suo primo EP 5 tracce autoprodotto.
Durante gli ultimi 12 anni i Discepoli dell’Alleanza Alcolica hanno suonato in Sardegna condividendo il palco con band come Nuclear Assault, Bulldozer, Sadist, Extrema, Cadaveria e altri.
Nel 2019 Alcoholic Alliance Disciples è stato pubblicato da Alone Records “Prayers For Snakes”, il loro primo full-length, mixato e masterizzato da Marco Angioni presso Death Island Studio (DK)

CMZ: Ciao Alcoholic Alliance Disciples e benvenuti! Raccontateci in qualche riga la vostra storia. 
AAD:
Ciao a tutti i lettori di CORNER MUSIC ZINE e grazie per l’intervista! La band è nata nel 2007 per puro divertimento tra un gruppo di amici. L’idea era fin da subito di suonare pezzi nostri e il genere di riferimento era il Southern Metal. Abbiamo iniziato con qualche cover dei Black Label Society, dei Down e dei Black Sabbath e dopo qualche mese abbiamo iniziato a comporre il nostro materiale inedito. I membri che fanno parte della attuale formazione sono Ignazio Cuga alla voce, Alessio Melis e Vincenzo Casu alle chitarre, Angelo Melis alla batteria e Paolo Pubusa al basso. In questi 12 anni abbiamo avuto qualche cambio di formazione, ma la base del gruppo è rimasta sempre identica. L’unico membro fondatore rimasto è Alessio e nella primissima formazione c’erano già Paolo e Angelo. 

CMZ: Quali sono state le vostre influenze principali? 
AAD:
Gli album che hanno segnato la nascita e crescita musicale di questa band sono sicuramente i primi dischi dei Black Label Society (Stronger than Death, The Blessed Hellride), Black Sabbath (l’omonimo, Paranoid, Master of Reality) e Down (Down II), mentre individualmente abbiamo influenze musicali differenti, anche perchè ognuno di noi proviene da esperienze musicali diverse. Alcuni hanno suonato in gruppi di metal classico, altri in gruppi thrash metal fino ad arrivare all’alternative metal. Queste influenze convergono mescolandosi insieme e contribuendo a forgiare la nostra musica, ma cerchiamo di preservare comunque il genere principale, ovvero il southern metal. 

CMZ: Con chi vi piacerebbe collaborare? 
AAD:
Ci piacerebbe collaborare con i gruppi a cui ci siamo ispirati, Black Sabbath, Black Label Society e Down, ma sarebbe bello lavorare anche con un grande produttore musicale come Andy Sneap! 

CMZ: “Prayers For Snakes” è il vostro nuovo album, ce ne volete parlare più nel dettaglio? 
AAD:
Volentieri! “Prayers For Snakes” è composto da nove tracce inedite ed è stato pubblicato dall’etichetta greca Alone Records. Le canzoni che ne fanno parte sono state ideate e composte negli anni trascorsi fin dalla pubblicazione del nostro primissimo EP nel 2009 ai giorni nostri. Abbiamo raffinato il tutto scegliendo solo il meglio, componendo il materiale tra un concerto e l’altro, quindi potete sentire anche buona parte dello spirito “live” che ci contraddistingue. I testi, cosi come tutte le grafiche che corredano questo lavoro, sono firmate da Ignazio Cuga, cantante della band. 

CMZ: Avete altri brani in preparazione al momento e cosa pensate di realizzare prossimamente?
AAD:
Assolutamente! Abbiamo già in cantiere diversi brani che hanno bisogno di una lieve rifinitura e lucidatura prima di essere incisi, che andranno a far parte del successore di “Prayers for Snakes”. Stiamo lavorando inoltre a nuove idee contaminate da differenti stili musicali, perchè pensiamo che ci si debba sempre evolvere, così come avvenuto rispetto al nostro primo EP; quindi in definitiva, per ora il nostro programma è quello di buttar giù quanta musica inedita possibile. 

CMZ: Secondo voi quando si ripartirà con gli show? E pensate di fare un tour? 
AAD:
Purtroppo la situazione è ancora abbastanza incerta per tutti. Bisognerà aspettare quest’autunno per trarre qualche valutazione in merito. Ovviamente non vediamo l’ora di poter risalire su un palco per esibirci -possibilmente però davanti ad un pubblico libero che può svagarsi in tutta sicurezza, non di certo rinchiuso all’interno di autovetture stile drive-in. Ci auguriamo quindi che tutto possa presto ritornare alla normalità a cui tutti eravamo abituati, per poter finalmente riprendere la promozione del nostro disco riprogrammando quelle date che inizialmente erano già state fissate all’inizio del 2020. 

CMZ: Progetti futuri? 
AAD:
Sicuramente riprendere al più presto la promozione del nostro disco in sede live, cercando di suonare un pò in tutta la Sardegna, con la speranza di portare la nostra musica anche al di fuori della nostra Isola. Successivamente terminare la composizione del nuovo materiale e realizzare il successore di Prayers for Snakes. In ogni caso vi invitiamo a seguire la nostra pagina facebook ed il nostro sito internet www.alcoholicalliancedisciples.com per tenervi aggiornati sui nostri passi futuri!

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